dipendenzaaffettiva

E poi…ti viene quasi da piangere…

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

Rimanere distaccati potrebbe essere una delle tante soluzioni a un problema che ti rende ansioso. E forse stamani dovrei rimanere abbastanza distaccata. Ricevo una chiamata dalle risorse umane “Puo venire domani?” Si parla (forse) di un reintegro. Tutti i requisiti che loro cercano per un nuovo progetto io ce li ho. E loro lo sanno. Loro non mi stanno richiamando a lavoro perché gli sto particolarmente simpatica, anzi, io gli sto sulle balle. Ma gli serve gente che sa fare quello che so fare io, alla svelta. Si saranno mangiati le mani, ma non ne avranno potuto fare a meno. Riconosco il numero.

-Buongiorno sono XXX della XXX parlo con Nuvola Rossa?

- Si, sono io.

S’aspettava facessi i salti di gioia, la sentivo titubante dall’altra parte ma la mia compostezza ( e diciamocelo, mi ero anche appena alzata dal letto) l’hanno destabilizzata.Sono consapevole della situazione in Italia, so che chi lavora é sostanzialmente un privilegiato e so che io non posso fare a meno di lavorare.Ma l’idea di tornare li dentro mi ha uccisa.Le cose che mi pesano sono la lunghezza del viaggio e la sottrazione di ore al Conservatorio. La musica mi rende viva. Ma ricordo anche il preambolo che feci a me stessa ” Il lavoro rimarrà la priorità e la musica riempirà il resto”. Poi invece ha riempito tutto, man mano sto trovando tutti gli equilibri persi, i miei tempi, i miei ritmi e so che rientrando li dentro perdo tutto, o almeno rischio di perderlo. Sia ben chiaro, io amo lavorare, ma non sono più padrona del mio tempo e sono stanca di viaggiare su questi orribili mezzi statali pieni di gentaglia. Come disse Angel “Si Nuvola, gli esami, il conservatorio, bello…ma che te magni se non lavori?” Ha ragione, devo farlo e andrò ma…è meglio che per davvero mi trovi un altro lavoro…alla svelta.

E quando non hai un padre a chi chiedi aiuto?

Sms:

Buongiorno Dottoressa, domani sarebbe disponibile per una seduta extra?

Dottoressa : Va bene domani alle 11.00

30 giorni di libri 22) Un libro che hai letto da piccola.

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

Stella d’oro.

Era la storia di un bambino viziatissimo e coccolatissimo dai genitori.
Tutto cio che lui voleva lo aveva, tutto cio che pretendeva lo otteneva.
Inutile dire che alla fine del libro cambia carattere e diventa buono, ma è la modalità che intenerisce.
Se mai doveste trovarlo in libreria nonostante gli anni, magari una ristampa, lo scoprirete :)

Nessuna delle persone importanti per me mi ha mai consigliato un libro. Ora che ci penso nessuna di queste persone amava leggere. Questo doveva gia essere un indizio fondamentale. Proprio tornando indietro nel tempo ricordo che fu particolare il regalo della mia maestra delle elementari. Il libro che mi regalò si chiamava ” Il libro della bambina ” e c’era scritto di tutto: Come ci si alimenta, come si apparecchia la tavola, come si scrivono le lettere, ecc ecc ecc, tutto.

Me lo regalò quando morì mio padre.

Che avesse gia inquadrato mia madre?

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ah…quindi ho sbagliato…al punto in cui mi diceva trova un libro che ti rappresenti non intendeva un personaggio perchè il personaggio che mi rappresenta me lo chiede qui…bene…eccellente…vabbe quindi l’ho gia fatto…potrei dire allora il libro che mi rappresenta…vediamo…Non c’è.

30 giorni di libri 19) Un libro il cui film ti ha deluso.

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

“La verità è che non gli piaci abbastanza”

Libro scritto come fosse un giornale.
Film con finale cambiato solo per dare il lieto fine che tutti s’aspettano.
Specchio di una società di donne isteriche.

30 giorni di libri 18) Il primo libro che hai letto

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

Seee…e chi se lo ricorda…avevo 5 anni quando ho cominciato a leggere…forse era il libro sugli animali della foresta, ricordo che ne avevo uno e volevo tanto tanto capire cosa c’era scritto sotto le figure…e allora…il libro l’ho perso…ma trovo che questa immagine sia adorabile *_*

Ma nessuno, ma con chi dovrei scambiarmi? Forse quella granculo di cenerentola

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30 giorni di libri. 16) La tua copertina preferita.

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

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“Mi ricorderò sempre quella notte a Berlino, a sentire questi ragazzi nel loro club. Ci stetti fino alle sei di mattina e l’autobus partiva alle otto.” La signora canta il Blues.

30 giorni di libri 14) Il libro che stai leggendo in questo periodo.

Pubblicato da: Nuvola Rossa su: febbraio 23, 2012

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va bè, non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti.

Cosa mi ha colpito ultimamente nel mondo: Torna tra le macerie della sua casa a cercare il certificato di laurea della figlia. Cosa vuoi dirle ?

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